santi
800 anni
dalla nascita
della Beata Beatrice II d’Este
Ottocento anni dalla nascita della Beata Beatrice II d’Este!
È un dono posto tra le nostre mani per comprendere l’attualità di una testimonianza di fede e di vita monastica per mantenere vivo l’affetto e la devozione verso questa figlia di San Benedetto.
Beatrice II d’Este nasce nel 1226. In un ambiente familiare in cui il richiamo alla fede è quanto mai profondo, nasce in Beatrice il desiderio di consacrare tutta la sua vita a Dio. Dopo aver trascorso un periodo di solitudine e di meditazione nella villa di famiglia sull’isola del Po di Volano, detta di San Lazzaro, Beatrice, assieme ad altre giovani, si trasferisce presso il monastero di Santo Stefano della Rotta di Focomorto, vicino a Ferrara. La Comunità 26 giugno 1254 si consacra al Signore. Nel 1255 Papa Innocenzo IV assegna la Regola di San Benedetto, confermata da Papa Alessandro IV nel 1256.
Altre giovani si uniscono a loro e si rende necessario trasferirsi ancora in nuovi spazi. Le accoglie il Monastero situato sull’Isola di Sant’Antonio del Po di Volano. Dopo una vita intensa di preghiera e carità, Beatrice muore nel 1262. Inizia così il suo culto e ogni anno il suo corpo, perfettamente integro, è riesumato e lavato; l’acqua di lavatura è data agli ammalati. Nel 1270 è proclamata Beata.
Dissolto il suo corpo nel 1512, la gente continua a chiedere l’acqua benefica. In seguito, intorno al 1527, ha inizio un prodigio, che ancora oggi si ripete ogni anno, da ottobre a marzo: dalla sua pietra sepolcrale sgorga un liquido che, raccolto in ampolle, è distribuito soltanto ai malati.

Un'immagine inedita per gli 800 anni dalla nascita
L’immagine usata per commemorare gli 800 anni dalla nascita della nostra Beata Beatrice II d’Este è inedita.
Si trova sulla copertina di un catasto del ‘400 che la Comunità Monastica conserva in Archivio. L’immagine misura cm. 7 x 9 ed è inserita sotto una protezione posteriore da cui non è difficile rimuoverla. È dipinta su carta pergamena.
Si vedono tre figure.
– Quella centrale, raffigurata in piedi, ha sopra il capo la scritta B. Beatrix.
È una giovane vestita con abito monacale.
La mano sinistra tiene una palma, quasi fosse un pastorale, a significare la palma del martirio, in questo caso ‘bianco’, quello del cuore e non di sangue. il legame con il martirio è dovuto a una simbologia di sacrificio: la palma infatti produce un’infiorescenza quando sembra ormai morta, così come i martiri hanno la loro ricompensa in paradiso.
Nella mano destra è presente un edificio, raffigurante la Chiesa del Monastero, appoggia su un libro chiuso che si può interpretare come il Vangelo o la S. Regola; la posizione della mano fa pensare che la Beata voglia sorreggere, ma anche proteggere o custodire fino a portare sulle sue spalle il peso di quella costruzione, a garanzia del suo intervento come perenne protettrice del Monastero e della Comunità.
Il suo capo è circondato da raggi d’oro, come un’aureola.
– A lato della figura centrale sono raffigurate due monache inginocchiate e con le mani giunte.
Sotto di loro si legge, a sinistra, Abatisa, ossia Lieta la prima Abbadessa della Comunità, mentre a destra si legge Priora, ossia Gualdrata, la prima Priora e poi seconda Abbadessa.
Lo sfondo è azzurro come di cielo terso.

Il logo per gli 800 anni della Beata
Per commemorare gli 800 anni dalla nascita della Beata Beatrice è stato disegnato un logo identificativo della ricorrenza, a cura dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio.
Prende spunto, nella parte alta, dalla scritta .B. BEATRIX. che, a partire dall’immagine scelta per il centenario, sottolinea la Beata nel suo ruolo di Mater magistra, di protettrice del Monastero e della Comunità e la identifica con semplicità e forza.
Il numero 800, collegato alle date sottostanti, intende richiamare l’eccezionalità dell’evento e i due numeri zero sono stati trattati come gocce, a richiamare l’acqua benefica che ogni anno da secoli sgorga dalla pietra sepolcrale di Beatrice.
I colori richiamano lo sfondo celeste dell’immagine e l’oro dei santi.
CELEBRAZIONI ED EVENTI
In occasione degli 800 anni dalla nascita della Beata Beatrice II d’Este, la Diocesi di Ferrara-Comacchio propone un anno giubilare per onorare la Beata ed approfondire la sua conoscenza.
PROGRAMMA GENERALE
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PIEGHEVOLE
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PREGHIERA ALLA BEATA BEATRICE II D’ESTE
del nostro Arcivescovo S.E. Mons. Gian Carlo Perego
Leggi la preghiera
2026
15-16-17 gennaio
SOLENNITÀ DI SANT’ANTONIO ABATE
SANTI DELLA CASA D’ESTE
Sacro Triduo di preghiera
predicato da S.E. Mons. Andrea Turazzi
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