24 DICEMBRE 2025
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PENSIERO DELLA MADRE
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KALENDA
Luna Quinta, trascorsi molti secoli dalla creazione del mondo, quando in principio Dio creò il cielo e la terra e plasmò l’uomo a sua immagine; e molti secoli da quando, dopo il diluvio, l’Altissimo aveva fatto risplendere tra le nubi l’arcobaleno, segno di alleanza e di pace; ventuno secoli dopo che Abramo, nostro Padre nella fede, migrò dalla terrà di Ur dei Caldei; tredici secoli dopo l’uscita del popolo d’Israele dall’Egitto sotto la guida di Mosè; circa mille anni dopo l’unzione regale di Davide; nella sessantacinquesima settimana secondo la profezia di Daniele; all’epoca della centonovantaquattresima Olimpiade; nell’anno settecentocinquantadue dalla fondazione di Roma; nel quarantaduesimo anno dell’impero di Cesare Ottaviano Augusto, mentre su tutta la terra regnava la pace, Gesù Cristo, Dio eterno e Figlio dell’eterno Padre, volendo santificare il mondo con la sua piissima venuta, concepito per opera dello Spirito Santo, trascorsi nove mesi, nasce in Betlemme di Giuda dalla Vergine Maria, fatto uomo: Natale di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne.
Lo stesso giorno: il natale (al cielo) di Santa Anastasia, la quale, durante l’impero di Diocleziano, consumò il martirio nell’isola di Palmaria, dove era stata deportata insieme con 200 uomini e 70 donne che furono martirizzati in vari modi.
A Nicomèdia: la passione di molte migliaia di Martiri, che si erano riuniti nel tempio del Signore nel Natale di Cristo; l’Imperatore Diocleziano fece chiudere le porte della chiesa e preparare tutto intorno, il fuoco. {Diede l’ordine} ad un banditore di gridare a gran voce che chi voleva scampare dall’incendio, uscisse e bruciasse incenso a Giove.
Avendo tutti risposto ad una. voce sola che preferivano morire per Cristo, appiccato il fuoco (al tempio) furono tutti arsi vivi, e così meritarono di nascere al Cielo nel giorno in cui Cristo si era degnato di nascere in terra per la salvezza del mondo.
E altrove, (il natale), di moltissimi altri santi Martiri e Confessori e di sante Vergini.
Deo gratias.
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