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San Benedetto

Medaglia / Crocifisso di San Benedetto

Dagli scritti di San Gregorio Magno (540-604), sappiamo che San Benedetto aveva una profonda fede nella croce e che fece molti miracoli proprio con il segno della croce. La devozione alla Croce di Cristo ha dato origine alla diffusione di medaglie raffigurante San Benedetto che tiene nella mano destra un bastone che ha alla sua sommità una Croce, e nella mano sinistra la sua Regola. Pertanto, la Croce è sempre stata strettamente associata alla ‘Medaglia di San Benedetto’, che è spesso indicata come la ‘Medaglia-Croce di San Benedetto’.
Nel corso del tempo sul margine della medaglia è stata aggiunta una preghiera in latino, con cui si chiede l’intercessione di San Benedetto nell’ora della morte.
Ci sono giunte poche notizie sulla medaglia di San Benedetto. Sappiamo con certezza che una serie di lettere maiuscole è stata incisa attorno alla Croce sul retro della medaglia. Per molto tempo il significato di queste lettere è stato sconosciuto; poi nel 1647, presso l’Abbazia di Metten, in Baviera, fu ritrovato un manoscritto del 1415, che forniva la spiegazione delle lettere: sono le lettere iniziali di una preghiera latina di esorcismo contro Satana: Vade retro Satana. “Potente vincitore dei demòni” è uno dei titoli con cui viene invocato San Benedetto fin dal XV secolo.

 

ATTUALMENTE

Sul FRONTE della medaglia
si può vedere, la figura di San Benedetto:

• alla sua destra sotto la croce, una coppa di vino avvelenata, in riferimento all’episodio dei monaci di Vicovaro che tentarono di avvelenarlo e che va in frantumi quando il Santo fa il segno di Croce su di essa.
• alla sua sinistra, sotto la Regola, è visibile il corvo che porta via una pagnotta di pane avvelenato. Da qui nasce la tradizione che la medaglia di San Benedetto protegge dall’avvelenamento.
• sopra la coppa e il corvo ci sono le parole CRUX SANCTI PATRIS BENEDICTI (“La croce del [nostro] Santo Padre Benedetto”).
• intorno alla figura di San Benedetto sono incise le parole EIUS IN OBITU NRO (nostro) PRAESENTIA MUNIAMUR (“Che possiamo essere rafforzati dalla sua presenza nell’ora della nostra morte”): da sempre i monaci Benedettini considerano il loro Santo Padre come particolare protettore al momento della morte.

Sul RETRO della medaglia
troneggia una Croce:
• intorno alla in essa sono incise le lettere C S S M L – N D S M D, iniziali delle parole Crux sacra sit mihi lux – Numquam draco sit mihi dux: “Che la Croce Santa sia la mia luce – che il demonio non sia mio capo!”.
• Al di fuori della Croce, le grandi lettere C S P B stanno a significare Crux Sancti Patris Benedicti: “Croce del [nostro] Santo Padre Benedetto”.
• Intorno al bordo della medaglia si leggono le lettere V R S N S M V – S M Q L I V B, in riferimento a Vade retro Satana – Numquam suade mihi vana – Sunt mala quae libas – Ipse venena bibas: “Allontanati Satana! Non mi persuaderai di cose malvagie. Ciò che mi presenti è cattivo. Bevi tu stesso i tuoi veleni!”
• E infine, in cima c’è la parola PAX che significa “pace”.

 

La Medaglia-Crocifisso di San Benedetto è ancora oggi uno dei mezzi messi a disposizione dalla Chiesa per aiutare i fedeli nei pericoli, nelle tentazioni, e in particolare nell’ora della morte.