I DOMENICA T.A. anno A 2025
ascolta il
PENSIERO DELLA MADRE
Leggi qui sotto il capitolo odierno della Regola
RB 49
L’OSSERVANZA DELLA QUARESIMA
La vita del monaco dovrebbe essere tutta improntata all’austerità quaresimale, ma poiché la costanza in questa virtù è di pochi, raccomandiamo di custodire assolutamente integra la propria vita almeno nel tempo quaresimale, e insieme di purificarsi, in questi santi giorni, da tutte le negligenze degli altri tempi. Potremo davvero attuare questo se sapremo tenerci lontani da tutti i vizi e applicarci alla preghiera accompagnata dalle lacrime, alla lettura, alla compunzione del cuore e all’astinenza. In questi giorni aggiungiamo dunque qualcosa al consueto impegno del nostro servizio, ad esempio particolari preghiere o astinenze da cibi e da bevande. Ciascuno spontaneamente, nella gioia dello Spirito Santo, offra a Dio qualcosa di più della misura che gli è imposta, vale a dire sottragga al suo corpo un po’ di cibo, di bevanda, di sonno, di loquacità, di svago, e così attenda la santa Pasqua nella gioia del più intenso desiderio spirituale. Ognuno però sottoponga al suo abate quello che intende offrire, e lo faccia soltanto con la sua preghiera e la sua approvazione. Quanto si compie senza il permesso del padre spirituale sarà infatti computato a presunzione e vanagloria, e non riceverà alcuna ricompensa. Tutto, dunque, si deve fare con il consenso dell’abate.
Sfoglia l’Archivio delle meditazioni