IV DOMENICA T.A. anno A 2025

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PENSIERO DELLA MADRE

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RB 64, 7-22

ELEZIONE DELL’ABATE

L’abate costituito consideri sempre quale carico si è assunto, e a chi dovrà un giorno rendere conto del proprio ministero. Sia ben consapevole che è suo compito servire e aiutare i fratelli, più che dominare su di loro. È necessario quindi che egli sia profondo conoscitore della legge divina, per saper trarre da essa insegnamenti nuovi e antichi. Sia casto, sobrio, longanime; nei suoi giudizi faccia sempre prevalere la misericordia, per essere a sua volta giudicato con misericordia. Detesti i vizi, ami i fratelli. Nel correggere usi grande prudenza e moderazione, perché volendo troppo raschiare la ruggine, non gli accada di frantumare il vaso. Consideri sempre la propria fragilità e si tenga vigilante, ricordando che non si deve spezzare la canna già incrinata. Non intendiamo dire, con questo, che debba lasciar crescere i vizi, ma piuttosto che usi carità e prudenza nell’estirparli, procedendo – come s’è già detto – nel modo più conveniente nei riguardi di ciascuno. E abbia cura di essere più amato che temuto. Non sia inquieto e ansioso, non esagerato e ostinato, né geloso o eccessivamente sospettoso, altrimenti non avrà mai pace. Nelle stesse disposizioni che deve dare sappia essere previdente e ponderato; e quando deve prendere decisioni, sia di ordine materiale che spirituale, si regoli con discernimento e discrezione, ricordando in proposito l’esempio del santo patriarca Giacobbe quando diceva:Se affaticherò troppo le mie pecore, mi moriranno tutte in un solo giorno. Tenendo dunque presente questo ed altri esempi di discrezione, madre di tutte le virtù, disponga ogni cosa in modo che i forti possano desiderare di fare di più, e i deboli non siano tentati di tirarsi indietro. Soprattutto l’abate osservi integralmente questa Regola, in modo che, dopo aver reso un buon servizio, possa sentirsi dire dal Signore le parole riguardanti il servo fedele che a tempo opportuno aveva distribuito il grano ai suoi compagni: In verità vi dico: lo mise a capo di tutti i suoi beni.


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