V DOMENICA T.P. anno C 2025
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PENSIERO DELLA MADRE
Leggi qui sotto il capitolo odierno della Regola
RB 3,7-13
LA CONVOCAZIONE DEI FRATELLI A CONSIGLIO
Tutti, dunque, e in tutto, seguano la Regola come loro maestra, e nessuno abbia la temerarietà di allontanarsene. Nessuno in monastero segua le inclinazioni del proprio cuore; nessuno, sfrontatamente oppure fuori del monastero, abbia la presunzione di contestare con il suo abate. Chi avrà osato farlo, sia punito secondo le norme correttive della Regola. L’abate però, da parte sua, faccia tutto nel santo timore di Dio e nell’osservanza della Regola, conscio che di ogni sua decisione dovrà senza dubbio rendere conto a Dio, giustissimo giudice. Quando invece si devono trattare cose di minore importanza per il bene del monastero, l’abate ricorra soltanto al consiglio dei più anziani, come è scritto: Fai tutto chiedendo consiglio, e dopo non te ne pentirai.
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