
«Magnificate con me il Signore»
(Sal 33)
Il 15 settembre 2018
ha concluso la sua generosa vita
Sr. M. Metilde (Nelia) Saccenti O.S.B.
di anni 86 e 59 di vita monastica.
Nata a Bondeno (FE) il 13 aprile 1932 da una famiglia contadina di 6 figli, è cresciuta con una grande semplicità di animo, tutta stupore! Aveva lavorato in Ferrara come puericultrice. Tutti avevano potuto ammirare la sua delicatezza e premura nell’accudire quei piccini abbandonati. Spesso raccontava storie commoventi, di bambini pieni di croste che lei, la notte, di nascosto lavava e ungeva fino a risanarli e lo faceva parlando a quei piccolini che poi, tutti puliti, le sorridevano. Con la stessa amorevole dedizione lavorava da monaca.
Entrata nella nostra comunità il 27 ottobre del 1958, ha vestito l’abito monastico il 5 settembre del 1959, ha emesso la Professione Temporanea il 17 settembre 1960 e quella Solenne nella stessa data nel 1963. Di una generosità encomiabile, dove c’era bisogno, lei si presentava. Per 50 anni è stata la Cuoca della Comunità, con quel suo cucinare emiliano, condito e saporito, alternando questo servizio a quello di Lavanderia. Ormai anziana, ancora sua preoccupazione era rendersi utile. Sono passati alla storia i suoi ‘straccioni’ con i quali, munita di un grosso spazzolone su cui brillava una enorme spilla da balia arrugginita, utile a tenere fermo lo straccio, puliva il chiostro, i dormitori, i vari corridoi e poi, e non ultimo, lo studio della Madre.
Di animo socievole e gioioso, spesso si doleva di essere chiacchierona e di mancare al silenzio, ma sappiamo che era molto fervorosa nella preghiera. Quando la si dispensava dal Coro rispondeva: Gesù sarà contento di me? Fino all’ultimo, chi andava a visitarla in Infermeria la trovava sempre con la corona del S. Rosario in mano e due dita che ne stringevano un granulo; accoglieva tutti con un sorriso radioso, di chi ha lo sguardo proteso alla meta; con nostra edificazione, mai l’abbiamo sentita lamentarsi. Diceva con semplicità che, un Bambino, con un bellissimo sorriso, andava a visitarla e stava lì a giocare accanto a lei. E concludeva: Che voglia di rivederlo! Forse Gesù Bambino? Se era Lui, ora è venuto a prenderla insieme alla Madonna. Dal Cielo intercedi per noi presso Dio.
La Madre Abbadessa e la Comunità
Ferrara, Monastero «Sant’Antonio Abate», 15 settembre 2018